Spazi che respirano intimità

Cinque stanze, ognuna unica, unite dallo stesso approccio: design essenziale, comfort autentico, materiali naturali. I nomi si ispirano alla tradizione locale e al ciclo delle stagioni: espressione di una memoria collettiva che si rinnova.

Legno, tessuti e componenti scelti per la loro capacità di durare e di essere riutilizzati.

Qui si vive un’atmosfera che rigenera

Calùra

Calùra /kal’uːra/
Caldo intenso. Il respiro caldo dell’estate, quel momento del pomeriggio in cui il tempo sembra fermarsi e invita alla quiete.

Luce calda, atmosfera accogliente, perfetta per chi ama iniziare la giornata con il sole in faccia

Sgiàvra

Sgiàvra /’ʒavra/
Pioggia gelata. Pioggia gelata fatta di chicchi grandi come spilli che rimbalzano sulle tegole con un suono secco, simile a un sussurro.

Fresca, silenziosa, pensata per chi ama spazi ampi e una luce più diffusa e dolce

Lòsna

Lòsna /’lɔzna/
Lampi. La luce improvvisa che illumina la pianura durante un temporale estivo. Rappresenta l’energia pura, un istante di bellezza che squarcia il cielo

Luce chiara, colori tenui, una stanza che aiuta la mente a fare ordine

Galabròsna

Galabròsna /gala’brɔzna/
Brina. La magia dell’inverno reggiano, quando la brina trasforma ogni ramo in un cristallo bianco. Il silenzio perfetto della natura che riposa.

Per chi ama gli spazi con carattere, fatti di materia e dettagli

Flòsca

Flòsca /’flɔska/
Nevicata debole. piccoli fiocchi di neve radi e leggeri, messaggeri solitari che giocano con il vento, troppo fragili per restare ma abbastanza audaci per annunciare che la terra sta per addormentarsi

Naturale, avvolgente, la stanza per chi vuole davvero fare una pausa